Ittiturismo in Sicilia e altri domini in Domain Parking su Sedo

domain marketing

Il domain marketing è sempre stata una mia fissazione, un modo nerd e poco redditizio di investire il proprio tempo e denaro normalmente, anche se c’è chi a dire il vero, riesce a guadagnarci anche un po’ di soldoni.

Cosa è il domain marketing?

Semplice, lo dice il nome stesso: è il marketing legato al nome dominio, un elemento importante sia per il brand management sia per fattori SEO. Per il primo motivo vi porto un esempio già riportato su questo blog, quello del centro commerciale Guadagna.com. Come potete leggere dal link, i proprietari chiamarono il loro centro commerciale con un nome che doveva suonare alle loro orecchie come contemporaneo, come a dire Guadagna punto commerciale, peccato che se poi si googlava guadagna.com e si arrivava su un sito che non c’entrava nulla e che adesso è stato messo “parcheggiato”. Sul parcheggio dei domini (e come guadagnarci) e i motivi SEO del domain marketing nel parlo in questo articolo: Cosa è il Domain Marketing

Perché registrare domini web?

Perché se ho un’idea e credo che possa diventare un’opportunità di business per me o per altri, prima che qualcuno si prenda un nome dominio ottimo sia per il branding che per la SEO, lo compro a pochi centesimi o a pochi euro e lo conservo con la tecnica del domain parking oppure ci piazzo dentro un paio di articoli e ci metto un po’ di pubblicità in modo che si auto ripaghino.
Un esempio concreto è RicettaSpagnola.it, un dominio per un blog di ricette di cucina spagnola, che ha un buon potenziale di visite e grazie al fatto che esiste in Italia una nicchia non piccola di appassionati di Spagna e della sua cultura. Così grazie ad un po’ di lavoro all’inizio e un po’ di manutenzione ogni tanto grazie alla pubblicità mi ripago questo sito e mi rimangono i soldi per una pizza. Una sorta di rendita fissa senza rischio alcuno.
Stessa cosa per quanto riguarda il sito CicloturismoinSicilia.com, i cui usi potrebbero essere migliaia e con un progetto dietro potrebbe fatturare molto, ma non ho voglia di investire in questo campo e quindi lascio che la pubblicità me lo ripaghi e mi offra una seconda pizza. Certo, se qualcuno poi volesse comprarlo potrei rivenderlo anche ad un prezzo più alto, diciamo che mi ci potrei pagare anche una bella crociera come minimo. Spesa annuale 13€ grazie a Tophost e poche ore di lavoro e manutenzione all’anno.

I miei domini in parcheggiati

Cicloturismoinsicilia.it, ricetteperdiabetici.it, marketingnoprofit.com e poi una serie di varianti per legati all’ ittiturismo e al pescaturismo in Sicilia, convinto che questo genere di “turismi” relazionali siano il futuro e la ricchezza di quest’isola. Intanto che anche altri lo capiscano io mi sono accaparrato i nomi a dominio e se volessero utilizzarli mi dovrebbero pagare o scegliere altri nomi o varianti meno ottimizzati per la SEO.
Ho registrato anche Cicloturismoinsicilia.it (e così per le infinite varietà legate alla pescaturismo) per evitare che qualcuno se lo comprasse e potesse concorrere con me con l’exact domain match!
Adesso ho “parcheggiato” quelli che non intendo sviluppare per la pubblicità, in modo che SEDO, servizio più famoso per domain marketing nel mondo, li metta in evidenza nel suo “mercatino” e nel frattempo mi faccia guadagnare qualche centesimo con la pubblicità per ripagare i 45 cent che ho speso per registrarli!

Qui la lista dei miei domini in vendita https://goo.gl/RiruwO

Cosa è il Domain Marketing

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In questo articolo vedremo cosa è il Domain marketing, quando è utile e quindi quando usarlo. Spesso il domain marketing è legato con il domain parking, ovvero al “parcheggio” dei domini acquistati.

Per prima cosa è importante definire con precisione cosa è un dominio o per meglio usare il termine corretto nome dominio, dall’inglese, domain name: è quello che banalmente diremmo nome del sito. In realtà il nome del sito è composto sempre almeno da un dominio di primo livello e uno di secondo, come nel seguente caso: seosocialmedia.it, it è il dominio di primo livello (o TLD, Top Level Domain) e seosocialmedia rappresenta dominio di secondo livello. Quando fu coniato questa terminologia internet era molto diversa e il termine dominio indicava una rete di server specifica e i sottodomini erano sottoreti. Così seosocialmedia è un sito del dominio di server IT, che in questo caso sta per “italiani”. Nell’indirizzo mario.rossi.it, mario è un terzo livello e indica il sito mario, della famiglia rossi, sui server italiani. Come avete intuito la dislocazione dei livelli di dominio avviene da destra verso sinistra.
Ogni nazione ha il suo TDL e poi esistono domini generici di diversa sorta come il .com, .net. org e i meno conosciuti come .info, .me, .online tanto per citarne alcune.

Cosa è il Domain Marketing?

Web hosting and domain names explained made easyZest Internet Marketing Design Support WordPress Blog Featured ImageChiarito l’oggetto in analisi, approfondiamo in che senso si può fare marketing con i domini.
Il domain marketing è una pratica che usa i nomi dominio (indirizzi internet che dir si voglia) per aumentare il numero potenziale dei visitatori di un sito web, migliorandone la “trovabilità”, sia come tecnica SEO sia in termini di branding. Quindi consiste nella ricerca del miglior nome a dominio possibile per il vostro sito internet. Sembrerà banale, ma non lo è affatto, il nome che avete scelto per il vostro sito potrebbe essere già occupato e una sua variante potrebbe essere fatale per il vostro business. Vediamo dal punto di vista del branding che ricaduta può avere: immaginiamo di voler registrare il nome per la pizzeria “Bella Napoli”. Potenzialmente esistono pizzerie in ogni città del pianeta con questo nome, quindi qualcuno prima di voi avrà costruito il suo sito e l’avrà registrato come pizzeriabellanapoli.it, ecco in questo momento non vi rimane che registrare il sito della vostra pizzeria come pizzeriabellanapoli.com o .net o pizzeria-bellanapoli.it. Ogni variante mostra dei potenziali difetti perché chi vi cerca non farà molta attenzione al trattino o al dominio di primo livello e potrebbe arrivare sul sito dell’altra pizzeria. Potremmo dire che se la pizzeriabellanapoli.it si trova a Milano e la nostra che abbiamo registrato come pizzeriabellanapoli.com sta a Cosenza, non c’è problema, perché nessuno da Cosenza andrà poi a Milano a mangiare la pizza… e se il cliente non si accorgesse di essere finiti sul sito della pizzeria milanese quel giorno chiusa e andasse quindi alla ricerca di un’altra pizzeria aperta in zona? Google per evitare questo genere di problemi personalizza i risultati di ricerca in per posizione geografica di ricerca e cercando “pizzeria bella napoli” mostrerà per prima quella più vicina.
Immaginatevi però questi casi omonimia nel caso di servizi online come gli ecommerce quanto può costare all’azienda se un cliente sbaglia sito.

L’altro motivo per cui c’è un mercato fiorente di domini è la SEO, perché il nome del dominio influenza la SERP e il CTR (ovvero il rapporto tra clic sul risultato sulle visualizzazioni del risultato) perché se cerco “ricambi per auto” sarò più incentivato a cliccare su un sito tipo ricambiauto.it piuttosto che il nome del negozio Pasqualino Ricambi. Google, per dire un motore di ricerca su tanti preferisce i domini .com e i locali, dove un .it vale di più di un .eu, perché su questi domini ci sono delle autorità dietro che regolamentano l’uso di questi domini.
Inoltre per quanto riguarda la SEO, molto importante è quella che viene chiamata Exact Domain Matc, ovvero la corrispondenza esatta del nome di dominio con la query di ricerca, come nel caso già visto ricambiautopisa.it si posizione meglio di pasqualinoricambi.it per la ricerca “ricambi auto pisa”.
Immaginiamo che il nostro mestiere sia avvocato con la specializzazione in reati contro il patrimonio, bene, sappiate che il vostro sito www.avvocatorossi.it lo cercherà solo chi vi conosce mentre chi non vi conosce magari cercherà più genericamente “avvocato reato contro il patrimonio”. Allora sarebbe meglio registrare un dominio che contenga la specializzazione… e magari anche il luogo, perché uno l’avvocato, come il ristorante, lo vorrebbe vicino.
Attenzione che un’estremizzazione di questa tecnica potrebbe non essere sempre gradita da Google. Per approfondimenti leggete questa guida di Moz sull’Exact Domain Match.
Se il nome da voi scelto è libero non avrete alcun problema, mentre se è occupato si possono verificare due opzioni: è registrato ma non usato (magari è parcheggiato) e potete tentare di acquistarlo, oppure è in uso e difficilmente ve lo rivenderanno perché a quel nome dominio è legato un business.

Cosa è il Domain Parking

Domain Name as an Internet MarketingMettiamo caso che si verifichi la prima opzione, che qualcuno abbia acquistato un nome dominio ma non lo usi, per esempio la pizzeria bella napoli ha comprato il .it (che userà come principale) e il .com (che non userà) per evitare che qualcuno si compri il secondo dominio e nascano comprensioni. Il dominio pizzeriabellanapoli.com potrebbe quindi non puntare da nessuna, su una pagina di cortesia, sulla versione .it oppure ancora parcheggiato su una piattaforma che mostra pubblicità e così chi lo ha parcheggiato guadagna qualche cent a visita ottenuta raramente. Il suo proprietario potrebbe anche vendere questo dominio ad un prezzo fisso o metterlo all’asta a partire dal prezzo più altro rispetto a quello che immagina ci potrebbe perdere dall’avere un concorrente in SERP.
Se per esempio volete aprire un sito ecommerce di ricambi auto che vende online non comprate solo ricambiauto.it ma anche il .com per evitare che qualcun altro lo compri e con strategie SEO possa rubarvi potenziali clienti.
Altri esempi di domain parking è la versione ortograficamente sbagliata di un sito famoso: republica.it era parcheggiato e fruttava sicuramente molto.
Il domain parking consiste nell’acquistare domini e parcheggiarli in server pubblicitari, ma non è molto remunerativo se il sito non porta molto traffico.

Come guadagnare con il domain marketing?

domain-parkingNon solo parking, ma proprio compravendita di siti. Hai un’idea geniale per un sito che ancora non esiste, non sei certo che potrai svilupparlo ma che presto o tardi qualcuno lo voglia sviluppare? Allora acquista per pochi euro un dominio e mettilo su piattaforme come SEDO per rivenderlo ad un prezzo più alto. Per esempio potete comprare su tophost un domino e rivenderlo a 40.000 se è davvero unico. Ad oggi il dominio files.com costa 1.250.000 di dollari americani…
Un altro metodo ancora per guadagnare con domini acquistati è quello del domain seeding descritto in questo articolo Domain Seeding: Come guadagnare 1000 euro al mese con 30 domini (domain seeding è un termine inventato dall’autore dell’articolo ma mi piace), ovvero mette su ogni sito un paio di articoli ottimizzati per i motori di ricerca e così attira traffico che viene convertito dalla pubblicità più remunerativa e che, avendo già un’indicizzazione su google, potrebbe essere rivenduto ad una cifra più alta.